Sono
rimasti in due a contendersi la poltrona di sindaco. A Tambellini mancano poco
più di 3 punti, a Fazzi un'infinità. Ecco allora che è cominciato il mercato
dei voti. Tambellini ha detto che non farà patti con nessuno, e questo gli va
ad onore suo. Dall'altra parte, ovviamente, non si può soprassedere e pertanto
è cominciato il mercato delle vacche. Ieri, nella destra, nemici acerrimi tanto
che si sono spaccati in mille tronconi, oggi nemici-amici come cane e gatto
tenuti ben stretti a guinzaglio. Si è arrivati a chiedere nientemeno che l'appoggio
dei grillini, come fosse, il movimento a cinque stelle, spostato a destra come Fazzi.
Che coraggio! Si vuole speculare addirittura dipingendo, come faceva il defunto Berlusca, l'avversario come condizionato dai comunisti che, poverini, non raggiungono, se di comunisti si tratta, l'8 per cento. Ci manca che si parli, imitando il capo brianzolo ex trombino, di comunisti che mangiano i bambini e poi siamo arrivati. Insomma, se nella prima tornata abbiamo sentito mille bischerate, ora queste c'è il rischio di vederle concentrate con effetto dirompente. Avremo le palle di resistere al faccia a faccia di mercoledì prossimo al teatro del Giglio? Se non ce le avranno rotte prima.
Che coraggio! Si vuole speculare addirittura dipingendo, come faceva il defunto Berlusca, l'avversario come condizionato dai comunisti che, poverini, non raggiungono, se di comunisti si tratta, l'8 per cento. Ci manca che si parli, imitando il capo brianzolo ex trombino, di comunisti che mangiano i bambini e poi siamo arrivati. Insomma, se nella prima tornata abbiamo sentito mille bischerate, ora queste c'è il rischio di vederle concentrate con effetto dirompente. Avremo le palle di resistere al faccia a faccia di mercoledì prossimo al teatro del Giglio? Se non ce le avranno rotte prima.
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